Novità Superbonus

18 Feb, 2023

A partire da oggi, sono entrate in vigore le nuove regole in materia di bonus edilizi, che prevedono lo stop alla possibilità di ricorrere alla cessione dei crediti e allo sconto in fattura, nonché il divieto per le pubbliche amministrazioni di acquistare i crediti fiscali. Queste nuove misure sono state varate dal consiglio dei ministri e pubblicate sulla Gazzetta ufficiale.

L’obiettivo di questa riforma è stato quello di limitare i costi per lo Stato, visto che il Superbonus aveva generato un debito pubblico di circa 110 miliardi di euro. In particolare, il decreto ha impedito agli enti locali di acquistare i crediti generati dai bonus edilizi, in modo da evitare ulteriori difficoltà nei loro bilanci. Inoltre, il divieto di cessione dei crediti e lo sconto in fattura hanno avuto l’obiettivo di evitare problemi sui mercati.

Il viceministro per l’Economia e le Finanze, Maurizio Leo, ha dichiarato che queste nuove misure sono state introdotte per arginare una situazione abnorme, ma che si è comunque aperto il dialogo con le associazioni di categoria e i professionisti per cercare nuove soluzioni che possano soddisfare le esigenze delle imprese.

Inoltre, durante il Convegno “La legge di Bilancio 2023” promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, il viceministro ha anticipato alcune novità in tema di fiscalità. In particolare, verrà modificato il rapporto nell’accertamento fiscale per evitare un controllo ex post e verrà continuato il processo di semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuenti attraverso il concordato preventivo biennale.

In conclusione, con l’entrata in vigore delle nuove regole sui bonus edilizi, si cerca di ridurre i costi per lo Stato e di evitare problemi sui mercati. Tuttavia, si continuerà a cercare nuove soluzioni che possano soddisfare le esigenze delle imprese, in modo da favorire la crescita economica del Paese.

Il decreto non tocca la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per tutti gli interventi agevolati, inclusi quelli previsti dal Superbonus 110% e dagli altri bonus edilizi. In sostanza, la detrazione fiscale del 50% o del 65%, a seconda del tipo di intervento, è ancora possibile, ma il contribuente non potrà più cedere il relativo credito ad altri soggetti.

Resta, tuttavia, la possibilità di cedere il credito solo per gli interventi per cui sia già stata presentata la CILA (comunicazione di inizio lavori) prima dell’entrata in vigore del decreto.

Tuttavia, per i nuovi interventi edilizi, il contribuente non potrà più beneficiare della cessione del credito, ma potrà comunque portare in detrazione le spese sostenute per gli interventi in questione, in base alle norme già in vigore.

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