Le unitร collabenti, ossia i fabbricati della categoria catastale F/2, sono edifici che versano in condizione di rovina e degrado. Si tratta di fabbricati non agibili, spesso non piรน integri. In Italia, il numero di beni cosรฌ accatastati รจ cresciuto negli ultimi anni. Molti si chiedono se la loro riqualificazione dia accesso ai bonus edilizi. Ecco le informazioni principali sui fabbricati collabenti.
Un fabbricato collabente รจ un edificio privo di reddito. In Italia, numerosi immobili abbandonati raggiungono uno stato di degrado tale da renderli completamente inutilizzabili. A prescindere dalle specifiche condizioni di conservazione e dalla storia dellโedificio, questi immobili devono essere dichiarati e mappati con il corretto accatastamento. Per i proprietari, conoscere le normative รจ fondamentale per gestire correttamente la situazione.
Da un lato, infatti, vi รจ la questione del reddito e del pagamento delle relative tasse; dallโaltro, le modalitร per riqualificare e recuperare questi immobili.
Cosa sono le unitร collabenti?
Le unitร collabenti sono una particolare tipologia di fabbricati, caratterizzati non dalla loro funzione o caratteristiche, ma dal loro stato di conservazione. Sono edifici in condizioni di degrado tali da renderli privi di rendita catastale. In pratica, si tratta di immobili diroccati, ruderi o edifici parzialmente demoliti.
Anche un edificio strutturalmente integro, ma con il tetto crollato o comunque inutilizzabile, puรฒ essere considerato collabente. La normativa definisce questi immobili con la categoria catastale F/2.
ร importante non confondere un fabbricato collabente con un edificio inagibile. Lโinagibilitร puรฒ derivare da diversi fattori, non necessariamente legati allโimpossibilitร strutturale di utilizzo. Gli edifici inagibili seguono le regole stabilite dai regolamenti comunali e, diversamente dai fabbricati collabenti, mantengono una rendita catastale, pur godendo di una riduzione dellโIMU del 50%.
Cosโรจ un fabbricato diruto?
Un fabbricato diruto รจ un immobile censito al Catasto Terreni che presenta crolli delle strutture verticali e/o orizzontali, il cui recupero prevede la demolizione totale. Questi edifici non sono perimetrabili in quanto privi di copertura, solai e muri perimetrali. Si tratta, dunque, di immobili che hanno perso volume e altezze, diventando a tutti gli effetti aree.
Differenze tra fabbricato diruto e fabbricato collabente
La distinzione tra fabbricato diruto e fabbricato collabente รจ fondamentale:
- Il fabbricato diruto ha perso ogni caratteristica strutturale e volumetrica e non puรฒ piรน essere considerato un edificio.
- Lโunitร collabente, invece, รจ un immobile attualmente inagibile a causa del degrado, ma recuperabile tramite interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione.
Mentre le unitร collabenti vengono classificate nella categoria catastale fittizia F/2, tale categoria non รจ ammissibile per immobili che possono essere iscritti in altre categorie catastali (ad esempio, C/2 per i depositi).
Fabbricato collabente: cosa dice la normativa catastale
Il Decreto Ministeriale n. 28 del 2 gennaio 1998 disciplina la costituzione del Catasto dei Fabbricati.
Lโarticolo 2 stabilisce che โai soli fini della identificazione possono formare oggetto di iscrizione in catasto, senza attribuzione di rendita catastale, ma con descrizione dei caratteri specifici e della destinazione dโusoโ anche le โcostruzioni inidonee ad utilizzazioni produttive di reddito, a causa dellโaccentuato livello di degrado.โ
Sono inclusi:
- Fabbricati in corso di costruzione o definizione;
- Costruzioni non idonee ad usi produttivi di reddito;
- Lastrici solari;
- Aree urbane.
Pertanto, anche i fabbricati collabenti devono essere censiti e descritti, sebbene privi di rendita catastale.
Come accatastare unโunitร collabente
Lโaccatastamento di un fabbricato collabente segue un iter specifico. Se un edificio precedentemente accatastato in altre categorie diventa collabente, occorre effettuare una sospensione della categoria precedente e procedere a un nuovo accatastamento.
Documentazione necessaria
Per iscrivere un fabbricato collabente al Catasto, รจ necessaria una documentazione redatta da un professionista, comprensiva di:
- Relazione tecnica firmata, che descriva lo stato dellโimmobile;
- Documentazione fotografica attestante il degrado;
- Autodichiarazione del proprietario sullโassenza di allacciamenti ai servizi primari (acqua, gas, elettricitร ).
Non sono richieste planimetrie, a causa delle condizioni compromesse dellโedificio.
Non possono essere accatastati in questa categoria i manufatti non individuabili o perimetrabili, come quelli privi di copertura o con muri perimetrali inferiori a un metro di altezza.
Vantaggi fiscali per le unitร collabenti
Le unitร collabenti godono di alcuni vantaggi fiscali, tra cui lโesenzione dal pagamento di IMU e TASI. Tuttavia, non rientrano tra le agevolazioni per la prima casa.
Il Superbonus 110% era applicabile alle unitร collabenti, purchรฉ fossero correttamente accatastate e completamente ultimate. Tuttavia, questa misura non รจ piรน disponibile.
In alcuni casi, lโIMU e la TASI possono essere richieste in base allโarea edificabile su cui sorge lโimmobile, se il Comune lo prevede.
Le unitร collabenti non sono soggette agli obblighi di documentazione richiesti per la compravendita degli immobili, ma devono comunque essere identificate catastalmente.
Conclusione
La corretta classificazione degli immobili collabenti e diruti รจ essenziale per la gestione fiscale e urbanistica. ร fondamentale distinguere tra le due categorie per evitare errori nellโaccatastamento e nella richiesta di agevolazioni fiscali.




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