La consistenza catastale è un dato che viene utilizzato per descrivere la quantità di superficie di un immobile, ovvero il suo volume o la sua estensione. La consistenza catastale viene misurata in metri quadrati e viene utilizzata per determinare la rendita catastale dell’immobile, ovvero il valore che viene utilizzato come base per calcolare l’importo dell’imposta catastale che deve essere pagata dal proprietario. La consistenza catastale viene determinata sulla base della superficie dell’immobile e della sua destinazione d’uso, ed è un dato che viene registrato nel catasto degli immobili.
ISEE 2026: cos’è, come cambia e quali bonus si possono ottenere
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