Che cosa è il Sismabonus: Chi può richiederlo e limiti di detrazione

30 Giu, 2023

Il Sismabonus 2023 rappresenta un’opportunità fondamentale per migliorare la sicurezza antisismica delle abitazioni in Italia. Questo programma di detrazione fiscale mira a incentivare i lavori di adeguamento e miglioramento antisismico, offrendo vantaggi significativi per i proprietari, gli inquilini e altri soggetti interessati.

Vediamo nel dettaglio chi può richiedere il Sisma bonus e quali sono i vantaggi offerti.

Questo programma offre detrazioni fiscali che variano dal 50% al 90%, l’incentivo sarà valido fino al 31 dicembre 2024, e potrai detrarre fino a un massimo di 96 mila euro di spese sostenute.

Il Sismabonus per l’anno 2023 è un beneficio fiscale applicabile a tutti i lavori di miglioramento e adeguamento antisismico delle abitazioni.

Per poter usufruire della detrazione, i lavori devono essere eseguiti sugli edifici situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), mentre la zona 3 è inclusa (l’unica esclusa è la zona 4). Le percentuali di detrazione del Sismabonus variano in base al tipo di lavori e al tipo di edificio su cui vengono effettuati.

Nel caso di abitazioni singole:

  • I lavori di ristrutturazione semplice rientrano nel Bonus Ristrutturazioni e sono detraibili al 50%.
  • I lavori di ristrutturazione e consolidamento strutturale che migliorano di 1 classe il rischio antisismico sono detraibili al 70%.
  • I lavori di ristrutturazione e consolidamento strutturale che migliorano di 2 classi il rischio antisismico sono detraibili all’80%.

Nel caso di interventi su parti comuni di condomini:

  • I lavori che migliorano di 1 classe il rischio antisismico sono detraibili al 75%.
  • I lavori che migliorano di 2 classi il rischio antisismico sono detraibili all’85%.

Inoltre, esiste l’Eco-Sismabonus, che consente di combinare lavori di efficientamento energetico (Ecobonus) e lavori di adeguamento antisismico (Sismabonus) all’interno di condomini, con un limite di detrazione più elevato:

Per interventi di efficientamento energetico che coinvolgono il guscio dell’edificio con una percentuale superiore al 25% della sua superficie dispersiva lorda, insieme a una riduzione di 1 classe del rischio sismico, è possibile ottenere una detrazione del 80% con un limite di spesa di 136.000 €.

Per interventi di efficientamento energetico che coinvolgono il guscio dell’edificio con una percentuale superiore al 25% della sua superficie dispersiva lorda, insieme a una riduzione di 2 classi del rischio sismico, è possibile ottenere una detrazione dell’85% (compresi i lavori rientranti nell’Ecobonus), sempre con un limite di spesa di 136.000 €.

Le persone che possono richiedere il Sismabonus includono:

  • Proprietari o nudi proprietari delle unità immobiliari.
  • Titolari di un diritto reale di godimento come usufrutto, uso, abitazione o superficie.
  • Inquilini o comodatari.
  • Soci di cooperative.
  • Imprenditori individuali per gli immobili utilizzati per attività produttive.

Inoltre, hanno diritto alla detrazione anche i seguenti soggetti, a condizione che partecipino alle spese (ovvero siano intestatari di bonifici o fatture):

  • Familiari conviventi del possessore dell’immobile (coniuge, parenti fino al terzo grado e affini fino al secondo grado).
  • Convivente, anche se non sposato o non in un’unione civile.
  • Coniuge separato, purché sia intestatario del bene immobile insieme all’altro coniuge.

Per il Sismabonus ordinario, è necessario eseguire gli interventi su immobili situati in una delle zone a rischio sismico 1, 2 o 3 (escludendo la zona 4).

La detrazione massima è sempre di 96.000 euro, alcune categorie catastali di pregio, come le ville (A8), i castelli (A9) e le case signorili (A1), sono escluse dal Sismabonus.

A partire dal 17 febbraio 2023, con l’entrata in vigore del decreto sulla cessione dei crediti, non è più possibile optare per lo sconto in fattura. La cessione dei crediti derivanti dal Superbonus, dal super Sismabonus e dai Bonus edilizi è consentita solo attraverso la detrazione diretta, ad eccezione di alcune deroghe specifiche.

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