Il DOCFA — acronimo di DOcumenti CAtasto Fabbricati — è il software dell’Agenzia delle Entrate attraverso il quale i tecnici abilitati (geometri, ingegneri, architetti) trasmettono telematicamente le pratiche catastali relative ai fabbricati. Rappresenta uno degli strumenti centrali nella digitalizzazione delle procedure catastali italiane e ha sostituito la trasmissione cartacea dei documenti tecnici.

Quando si Usa il DOCFA

Il software DOCFA è utilizzato per gestire le seguenti pratiche catastali:

  • Accatastamento di nuove costruzioni: quando un immobile viene costruito per la prima volta deve essere censito al Catasto tramite DOCFA
  • Variazioni catastali: modifiche alla distribuzione interna dei vani, fusioni o frazionamenti di unità immobiliari
  • Ricostruzioni integrali: quando un immobile viene demolito e ricostruito
  • Ampliamenti: quando si aggiunge superficie a un fabbricato preesistente
  • Segnalazioni di unità non censite: per immobili non presenti nell’accatastamento iniziale

Il DOCFA e la Conformità della Planimetria

Una delle situazioni più frequenti in cui si ricorre al DOCFA è la regolarizzazione della planimetria catastale. Quando un immobile viene ristrutturato con modifiche alla distribuzione interna — spostamento di pareti, accorpamento di vani, creazione di nuovi spazi — la planimetria catastale depositata al Catasto non corrisponde più allo stato reale. In questo caso è necessario presentare una nuova planimetria tramite DOCFA prima del rogito notarile.

La legge obbliga il venditore a dichiarare la conformità della planimetria allo stato reale dell’immobile. In caso contrario, l’atto può essere impugnato. Per approfondire cosa contiene la planimetria e quando viene richiesta consulta la guida su planimetria catastale: cos’è e come ottenerla. Per la lista completa dei documenti da raccogliere prima del rogito, consulta invece quali documenti servono per vendere casa.

Chi Può Usare il DOCFA

L’utilizzo del software DOCFA è riservato esclusivamente a professionisti tecnici abilitati: geometri, ingegneri, architetti e periti industriali. Questi professionisti devono registrarsi presso l’Agenzia delle Entrate per ottenere le credenziali di accesso. L’accesso al software è gratuito, ma la complessità delle pratiche richiede competenza tecnica specifica.

Per il privato cittadino non è possibile compilare autonomamente una pratica DOCFA — è sempre necessario rivolgersi a un professionista abilitato.

Quanto Costa e Quanto Dura una Pratica DOCFA

I tempi e i costi di una pratica DOCFA variano in base alla complessità dell’intervento:

  • Variazione semplice (es. spostamento di una parete): pochi giorni lavorativi, costo professionale variabile
  • Accatastamento di nuovo immobile: tempistiche più lunghe, dipende dal rilievo necessario
  • Frazionamento o fusione: richiede il rifacimento della planimetria di tutte le unità coinvolte

Una volta inviata la pratica telematicamente, il Catasto registra la variazione e aggiorna i propri archivi. Puoi verificare l’aggiornamento richiedendo la visura catastale aggiornata dopo l’accettazione della pratica.

Come Verificare se la Planimetria è Aggiornata

Per verificare se la planimetria depositata al Catasto corrisponde allo stato reale dell’immobile, è necessario confrontare il documento catastale con le caratteristiche fisiche dell’unità. Se noti difformità, è opportuno regolarizzare prima di avviare qualsiasi operazione immobiliare.

Per avviare la pratica di aggiornamento, rivolgiti a un professionista tecnico abilitato che utilizzerà il software DOCFA per trasmettere la nuova planimetria all’Agenzia delle Entrate.