Che cosa è il certificato di vigenza

Il Certificato di Vigenza è un certificato ufficiale rilasciato dalla Camera di Commercio, che attesta l’assenza o la presenza di procedure concorsuali in corso per un’azienda come fallimento, liquidazione amministrativa coatta, ammissione in concordato o amministrazione controllata. Il certificato è stampato su carta filigranata con bollo dei diritti assolti ed è valido per uso legale. Inoltre, esso contiene informazioni sull’azienda a partire dalla sua prima costituzione.

Differenza tra certificato di vigenza attuale e storico

Il Certificato di Vigenza Attuale è un documento che attesta che un’impresa non è sottoposta a procedure concorsuali al momento della richiesta. Il controllo si concentra solo su procedure in corso, senza considerare i dati storici dell’impresa. Può essere richiesto presso tutte le Camere di Commercio italiane, ad eccezione di quelle di Benevento, Catanzaro e Matera.

Il Certificato di Vigenza Storica, invece, è un certificato che attesti che l’impresa non è mai stata sottoposta a procedure concorsuali dalla sua costituzione. Il controllo include anche procedure concorsuali revocate in passato.

Tuttavia, questi certificati non possono essere rilasciati per imprese cancellate dal Registro Imprese o che sono in debito con il pagamento dei diritti camerali.

Quando si deve richiedere il certificato di vigenza?

Il Certificato di Vigenza può essere richiesto da chiunque ne abbia bisogno, come ad esempio per partecipare a gare di appalto, ottenere rimborsi fiscali, richiedere finanziamenti, essere inseriti in liste di fornitori, etc.

Tuttavia, il certificato non fornisce informazioni come

  • la scadenza degli esercizi,
  • la Partita IVA (se disponibile),
  • la classificazione ATECO dell’attività svolta,
  • le certificazioni ambientali,
  • il numero di dipendenti,
  • il domicilio
  • le cariche dei rappresentanti dell’impresa

Questi dati possono essere ottenuti attraverso una visura camerale ordinaria. In sintesi, il certificato di vigenza certifica solo l’assenza o meno di procedure concorsuali in atto nell’azienda mentre per ottenere informazioni più specifiche sull’azienda stessa è necessario richiedere una Visura.

Post Correlati

Quanto dura la visura camerale?

Quanto dura la visura camerale?

La validità della visura camerale, sia ordinaria che storica, è di sei mesi, ma può essere ridotta in caso di variazioni nei dati durante questo periodo. Affinché la visura camerale sia valida, è necessario mantenerla sempre aggiornata con i dati più recenti. I dati...

Che cosa è il numero REA?

Che cosa è il numero REA?

Il Numero REA, acronimo di Registro Economico e Amministrativo, è un database che contiene informazioni amministrative ed economiche sulle aziende, fornendo un complemento al Registro Imprese. Le principali normative che regolamentano le sue attività sono l'articolo...

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Apri la chat
Hai bisogno di aiuto?
Ciao,
lascia la tua richiesta un operatore risponderà il prima possibile.