Categoria F2: Unità collabenti

14 Apr, 2023

All’interno del Catasto Edilizio Urbano, comunemente chiamato catasto dei fabbricati, sono presenti anche immobili privi di reddito, tra cui rientrano i fabbricati collabenti.

Il termine “unità collabenti” si riferisce a qualsiasi parte di un immobile, intero immobile o complesso di immobili che, nello stato in cui si trovano, non sono funzionali e in grado di generare un proprio reddito, ovvero non sono adatte a un utilizzo produttivo a causa del loro elevato livello di degrado (come specificato nell’articolo 3, comma 2, del Decreto Ministeriale del 2 gennaio 1998, n. 28).

Negli anni ’80, la Direzione Generale del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali ha fornito indicazioni per l’iscrizione al Catasto Edilizio Urbano delle porzioni immobiliari in corso di definizione e dei fabbricati in corso di costruzione, compresi quelli improduttivi. Inizialmente, l’iscrizione di questi beni immobili nel catasto avveniva con una specifica descrizione della loro natura. Tuttavia, verso la seconda metà degli anni ’90, furono introdotte le categorie cosiddette “fittizie” (categorie del Gruppo F) per poter gestire questi casi attraverso le procedure informatiche in cui il bene immobile iscritto nel catasto non fosse produttivo di un reddito proprio.

La categoria catastale “F/2” include i ruderi di fabbricati, ovvero gli edifici o le strutture murarie che versano in condizioni di rovina, caduta imminente, fatiscenti, diroccati o pericolanti.

Essa include anche le unità immobiliari che non sono più utilizzabili a causa di un comprovato stato di inagibilità, nonché le costruzioni che non sono abitabili o agibili, e che non possono essere utilizzate a causa di problemi strutturali, impiantistici o di finiture.

In ciascuno di questi casi, non è possibile garantire l’utilizzabilità dell’immobile tramite interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Nella denuncia relativa a queste unità immobiliari deve essere allegata un’autocertificazione che attesti l’assenza di allacciamento alle reti dei servizi pubblici dell’energia elettrica, dell’acqua e del gas. Queste disposizioni sono previste dall’art. 6, lettera c) del D.M. 2 gennaio 1998 n. 28.

Il contribuente può fare richiesta di due tipologie di intervento:

a) Iscrizione in catasto, solo ai fini di identificazione catastale, di immobili che non possono essere definiti unità immobiliari a causa del loro alto livello di degrado e, quindi, non idonei ad utilizzi produttivi di reddito.

b) Richiesta di una variazione catastale per eliminare le caratteristiche intrinseche che hanno determinato l’originaria idoneità ad utilizzi produttivi di reddito e la destinazione ordinaria dell’unità immobiliare. L’unità immobiliare sarà quindi riproposta con la sola identificazione catastale, la categoria “F/2” corrispondente alle “unità collabenti”, senza attribuzione di rendita. Tale operazione è prevista dalla procedura DOCFA predisposta dall’ex Dipartimento del territorio per la presentazione degli atti di aggiornamento del catasto fabbricati, che trova il suo fondamento normativo nel D.M. 701/94.

Per dichiarare le unità collabenti, categorie catastali F/2, il professionista incaricato dalla committenza deve redigere una relazione specifica e firmata, che riporti lo stato dei luoghi, con particolare riferimento alle strutture e alla conservazione del manufatto, rappresentandolo con documentazione fotografica. Inoltre, è necessario fornire anche un’auto-certificazione da parte del proprietario che attesta l’assenza di connessioni dell’unità immobiliare alle reti pubbliche di energia elettrica, acqua e gas, come previsto dagli articoli 47 e 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Si precisa che per tali dichiarazioni, le unità devono essere individuate solo nell’elaborato planimetrico e non nella planimetria catastale, come indicato nella circolare n. 9 del 26 novembre 2001 dell’Agenzia del Territorio e successive disposizioni.

In base alla normativa citata, l’iscrizione nella categoria catastale F/2 richiede la presenza di un fabbricato che abbia perso completamente la sua capacità reddituale. Pertanto, questa categoria non è ammissibile se l’unità che si vuole censire è ascrivibile in un’altra categoria catastale o se non è individuabile.

Si considerano catastalmente non individuabili, non perimetrabili le costruzioni e i manufatti privi completamente di copertura e della relativa struttura portante o di tutti i solai e delimitati da muri che non abbiano almeno l’altezza di un metro. Per poter effettuare gli aggiornamenti del Catasto relativi alle unità immobiliari, è necessario verificare entrambi i requisiti menzionati.

Prima di procedere con la dichiarazione di un’unità collabente al catasto fabbricati, è sempre consigliabile effettuare una visura catastale per l’immobile.

Post Correlati

L’Ente Urbano

L'Ente Urbano: significato Capita spesso, durante la consultazione di una Visura Catastale, di imbattersi nella descrizione di una particella come "Ente Urbano". Questo termine indica che il terreno è stato soggetto a un aggiornamento catastale di tipo mappale, un...

Come si calcola la superficie commerciale di un immobile

Come si calcola la superficie commerciale di un immobile

Secondo quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica numero 138 del 1998, è importante notare che la superficie commerciale di un immobile è equiparata alla sua superficie catastale. Tuttavia, c'è una differenza significativa rispetto alla superficie...

Categoria Catastale C7: che cosa è?

Categoria Catastale C7: che cosa è?

La categoria catastale svolge un ruolo fondamentale nell'ordinamento degli immobili e agevola le transazioni nel settore immobiliare, in questo articolo, focalizzeremo la nostra attenzione sulla categoria catastale C7, esaminando la sua definizione, i benefici e i...

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Apri la chat
Hai bisogno di aiuto?
Ciao,
lascia la tua richiesta un operatore risponderà il prima possibile.